Conscious Dance Practices/InnerMotion/The Guidebook/Why I Wrote This Guidebook/it: Difference between revisions
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Alimentato da anni di appunti personali, approfondite ricerche scientifiche e una curiosità instancabile, ho iniziato a dedicarmi completamente a questo progetto. Quella che è iniziata come una semplice idea si è rapidamente evoluta in una missione ambiziosa: un manuale completo ricco di tecniche, esercizi e spunti su consapevolezza, incarnazione, connessione emotiva e trascendere le inibizioni. Ogni sessione in pista è diventata un laboratorio per testare e perfezionare queste idee, approfondendo la mia comprensione e portando una nuova gioia alla mia pratica di danza. | Alimentato da anni di appunti personali, approfondite ricerche scientifiche e una curiosità instancabile, ho iniziato a dedicarmi completamente a questo progetto. Quella che è iniziata come una semplice idea si è rapidamente evoluta in una missione ambiziosa: un manuale completo ricco di tecniche, esercizi e spunti su consapevolezza, incarnazione, connessione emotiva e trascendere le inibizioni. Ogni sessione in pista è diventata un laboratorio per testare e perfezionare queste idee, approfondendo la mia comprensione e portando una nuova gioia alla mia pratica di danza. | ||
Con l'espansione della mia visione, mi sono resa conto di dover sviluppare nuove competenze, soprattutto nel creare spazi sicuri, guidare gruppi, costruire fiducia e comprendere come il movimento possa evocare profonde risposte emotive e stati alterati di coscienza. Poi, nel settembre 2024, ancora una volta al Parallel Festival, ho avuto un'altra potente intuizione: questa conoscenza non era qualcosa da tenere per me, doveva essere condivisa ampiamente. Questa consapevolezza ha ispirato la creazione di DanceResource.org, una piattaforma open source senza scopo di lucro per danzatori, facilitatori, ricercatori e nuovi curiosi che vogliono esplorare il movimento come percorso verso la consapevolezza di sé, la guarigione, la connessione e la trasformazione. Determinata a crescere ulteriormente, mi sono iscritta al Center for Integrative Development (CIR) nel settembre 2024. Pochi mesi dopo, a dicembre, ho iniziato il mentoring con Alexey Kuzmin, un insegnante esperto con oltre un decennio di esperienza nella conduzione di workshop di danza consapevole. Infine, nel marzo 2025, dopo vent'anni nel mondo dell'informatica, ho fatto il grande passo. Ho lasciato il mio lavoro per dedicarmi completamente alla strada della danza. | |||
Questa guida è più di un manuale: è una testimonianza del potere trasformativo della danza, un omaggio all'eredità di Hana e un invito a chiunque abbia mai sentito il battito della musica pulsare dentro di sé. Il mio desiderio più profondo è che attraverso questa pratica, altri scoprano la libertà e l'autenticità sconfinate che aspettano di emergere dai loro corpi, proprio come è successo a me in quella notte indimenticabile, tanti anni fa. | |||
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Latest revision as of 00:49, 10 February 2026
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Tutto iniziò una sera del 1993. Ero una tredicenne irrequieta, in trepidante attesa del mio primo rave. Mentre ero in piedi nella mia stanza, incerta su cosa aspettarmi, mia sorella maggiore entrò, sorrise e mi diede un semplice consiglio: "Chiudi gli occhi, ascolta la musica e balla". Seguii il suo consiglio, ed era esattamente ciò di cui avevo bisogno. Raramente avevo ballato quel genere di musica prima, ma quella sera, mentre i ritmi elettronici riempivano la stanza, chiusi gli occhi e iniziai a muovermi. Fu una sensazione fantastica e me ne innamorai all'istante! Era come se qualcosa dentro di me stesse aspettando proprio quel momento. Non me ne resi conto in quel momento, ma quella sera si accense un legame con la musica e il movimento che avrebbe plasmato il resto della mia vita.
Da quel momento in poi, i club techno sono diventati il mio rifugio e la mia scuola. Ogni sera passata a ballare mi ha fatto conoscere una comunità vibrante, una famiglia scelta, piena di persone stimolanti e idee trasformative. La potente energia della scena rave di Belgrado degli anni '90 ha fornito lo sfondo perfetto per la mia crescita e la mia esplorazione. Ballare è diventato più di un semplice hobby; si è evoluto in una pratica vitale, aiutandomi a gestire lo stress, elaborare le emozioni e riconnettermi con me stesso. Ancora oggi, trentadue anni dopo, andare in discoteca rimane una parte essenziale della mia vita, un rituale prezioso per la gioia, la liberazione e la scoperta di me stesso.
Per molti anni ho ballato puramente d'istinto, senza una struttura o una guida. Tutto è cambiato nel 2016, quando il mio percorso ha preso una nuova, potente direzione grazie alla mia psicoterapeuta e mentore, Hana Stamatović. Mi ha invitato a uno dei suoi workshop Open Floor, che offriva una combinazione unica di movimento ed esplorazione psicologica. Fin dalla prima sessione, ne sono rimasta affascinata. Ho iniziato a capire che la danza non era solo fisica, ma poteva essere profondamente curativa, trasformativa e rivelatrice. Gli insegnamenti di Hana sull'incarnazione, il radicamento, la consapevolezza e l'espressione emotiva hanno toccato profondamente me, e mi sono ritrovata a documentare attentamente ogni intuizione ed esercizio, desiderosa di aggrapparmi a tutto ciò che stavo imparando.
Un workshop indimenticabile ha segnato una svolta nel mio rapporto con la danza. Per l'ultima sessione del nostro ciclo di sette settimane, siamo stati invitati a presentarci in costume per incarnare ed esprimere una nuova versione di noi stessi emersa attraverso il processo di danza. Ho scelto di trasformare le mie mani in promemoria viventi di tutto ciò che Hana mi aveva insegnato, ricoprendole di simboli che formavano una sorta di "promemoria" basato sugli appunti che avevo raccolto nel corso degli anni.

Alla nostra successiva seduta di terapia, Hana mi chiese: "Come ti sentiresti a diventare insegnante di una pratica come questa? Sei un talento naturale. Entrambi i tuoi genitori sono insegnanti e i tuoi appunti dettagliati, uniti alla tua mentalità scientifica, ti renderebbero eccellente". Ho riso e ho detto: "Nooo, non fa per me, non mi vedo a insegnare a un gruppo di persone". Eppure, nel giro di tre anni, tutto era cambiato radicalmente.
Quando Hana è scomparsa il 4 novembre 2022, la nostra comunità di danza è rimasta addolorata. Aveva una rara capacità di guidare le persone verso una connessione più profonda con se stesse attraverso la danza. C'era qualcosa di straordinario nel modo in cui creava lo spazio: era calmo, intuitivo e pieno di presenza e amore. Non si limitava a insegnare il movimento; aiutava le persone a sentirsi abbastanza sicure da essere pienamente se stesse. Attraverso il suo lavoro, molti di noi hanno sperimentato scoperte di cui non sapevamo nemmeno di aver bisogno. Era davvero unica nel suo genere. Dopo la sua morte, ho sentito un silenzioso ma forte impulso a continuare ad esplorare la conoscenza della danza che aveva condiviso con me.

Mentre cercavo una comprensione più profonda, sono rimasta sorpresa nello scoprire una lacuna significativa nella conoscenza e c'erano pochissime risorse complete sulla danza consapevole e intuitiva. Ho passato ore a frugare tra siti web, articoli e video, sperando di trovare qualcosa che riflettesse ciò che Hana ci aveva insegnato. Non sono riuscita a trovare nulla che catturasse l'essenza del suo lavoro. Poi, al Parallel Festival di settembre 2023, circondato da musica meravigliosa, natura e un senso di appartenenza, qualcosa è scattato. Avrei scritto la guida di cui avevo sempre avuto bisogno e avrei condiviso questa conoscenza con altri che avrebbero potuto essere alla ricerca.
Alimentato da anni di appunti personali, approfondite ricerche scientifiche e una curiosità instancabile, ho iniziato a dedicarmi completamente a questo progetto. Quella che è iniziata come una semplice idea si è rapidamente evoluta in una missione ambiziosa: un manuale completo ricco di tecniche, esercizi e spunti su consapevolezza, incarnazione, connessione emotiva e trascendere le inibizioni. Ogni sessione in pista è diventata un laboratorio per testare e perfezionare queste idee, approfondendo la mia comprensione e portando una nuova gioia alla mia pratica di danza.
Con l'espansione della mia visione, mi sono resa conto di dover sviluppare nuove competenze, soprattutto nel creare spazi sicuri, guidare gruppi, costruire fiducia e comprendere come il movimento possa evocare profonde risposte emotive e stati alterati di coscienza. Poi, nel settembre 2024, ancora una volta al Parallel Festival, ho avuto un'altra potente intuizione: questa conoscenza non era qualcosa da tenere per me, doveva essere condivisa ampiamente. Questa consapevolezza ha ispirato la creazione di DanceResource.org, una piattaforma open source senza scopo di lucro per danzatori, facilitatori, ricercatori e nuovi curiosi che vogliono esplorare il movimento come percorso verso la consapevolezza di sé, la guarigione, la connessione e la trasformazione. Determinata a crescere ulteriormente, mi sono iscritta al Center for Integrative Development (CIR) nel settembre 2024. Pochi mesi dopo, a dicembre, ho iniziato il mentoring con Alexey Kuzmin, un insegnante esperto con oltre un decennio di esperienza nella conduzione di workshop di danza consapevole. Infine, nel marzo 2025, dopo vent'anni nel mondo dell'informatica, ho fatto il grande passo. Ho lasciato il mio lavoro per dedicarmi completamente alla strada della danza.
Questa guida è più di un manuale: è una testimonianza del potere trasformativo della danza, un omaggio all'eredità di Hana e un invito a chiunque abbia mai sentito il battito della musica pulsare dentro di sé. Il mio desiderio più profondo è che attraverso questa pratica, altri scoprano la libertà e l'autenticità sconfinate che aspettano di emergere dai loro corpi, proprio come è successo a me in quella notte indimenticabile, tanti anni fa.