Ricerca scientifica e prove

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La danza consapevole è sempre più riconosciuta in ambito accademico e clinico per i suoi molteplici benefici per la salute. La ricerca che abbraccia psicologia, neuroscienze, antropologia e terapia del movimento fornisce prove crescenti del fatto che il movimento consapevole e libero può supportare significativamente la regolazione emotiva, la riduzione dello stress, la salute fisica e la connessione sociale. [1]

Neuroscienze e danza consapevole

La danza consapevole attiva i circuiti neurali legati alla coordinazione motoria, alle emozioni e alla ricompensa. Studi di neuroimaging dimostrano che la danza stimola regioni come i gangli della base e la corteccia prefrontale, mentre il movimento ritmico di gruppo aumenta il rilascio di endorfine e il legame sociale. [2][3]

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Ricerca psicologica e sulla salute mentale

Numerosi studi evidenziano gli effetti positivi della danza consapevole su ansia, depressione, consapevolezza e regolazione emotiva. I partecipanti spesso riferiscono una maggiore presenza, resilienza e accesso a stati di flusso. La ricerca che confronta il movimento con la meditazione tradizionale ha persino dimostrato un aumento maggiore della consapevolezza attraverso la danza.

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Ricerca sulla salute fisica

La danza migliora la funzionalità cardiovascolare, la coordinazione, la flessibilità e la forma neuromuscolare. La ricerca condotta su anziani dimostra che la danza migliora l'equilibrio e la salute cognitiva, riducendo al contempo il rischio di cadute. [4] La danza consapevole, in quanto pratica a basso impatto e autonoma, è accessibile a un'ampia fascia di popolazione.

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Prove antropologiche e sociologiche

Dalle antiche danze rituali alle moderne pratiche comunitarie, la danza è stata uno strumento di coesione di gruppo, legame sociale ed elaborazione emotiva nel corso della storia umana. Gli antropologi hanno identificato la danza come un universale culturale e un elemento chiave dell'identità condivisa e dei rituali di guarigione.

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Ricerca in corso e lacune di conoscenza

Nonostante i risultati promettenti, la ricerca sulla danza consapevole rimane poco sviluppata in alcuni ambiti. Sono necessari studi futuri per comprenderne gli effetti a lungo termine, il dosaggio, la diversità delle popolazioni e i risultati specifici per modalità. Sono inoltre necessari rigorosi studi clinici che differenzino la danza consapevole da altri tipi di attività fisica o terapeutica.

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Articoli e documenti accademici

Una raccolta completa e in continua crescita di studi sottoposti a revisione paritaria, saggi teorici e resoconti di professionisti che forniscono informazioni sui fondamenti scientifici della danza consapevole. Questa biblioteca supporta studenti, facilitatori e ricercatori alla ricerca di materiale basato su prove scientifiche.

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Riferimenti

  1. Koch, S. C., et al. (2022). The therapeutic effects of dance movement, and their underlying neurophysiological mechanisms. Frontiers in Psychology, 13, 874312. https://doi.org/10.3389/fpsyg.2022.874312
  2. Brown, S., Martinez, M. J., & Parsons, L. M. (2006). The neural basis of human dance. Cerebral Cortex, 16(8), 1157–1167. https://doi.org/10.1093/cercor/bhj057
  3. Tarr, B., Launay, J., & Dunbar, R. I. M. (2015). Silent disco: Dancing in synchrony leads to elevated pain thresholds and social closeness. Evolution and Human Behavior, 36(4), 294–301. https://doi.org/10.1016/j.evolhumbehav.2015.01.004
  4. Keogh, J. W. L., et al. (2009). Dance-based exercise improves functional and cognitive outcomes in older adults. Journal of Aging and Physical Activity, 17(4), 409–425. https://doi.org/10.1123/japa.17.4.409